L’FC ARZIGNANO VALCHIAMPO FIRMA IL PATTO EQUAL PLAY. “IN CAMPO, NELLA VITA”.
Il Club Scende In Campo Con Gruppo Polis Ed Eurointerim.
Arzignano, 27 ottobre 2026. La società FC Arzignano Valchiampo aderisce al Progetto Equal Play, programma educativo unico in Italia sviluppato da Gruppo Polis in collaborazione con l’Università di Padova e sostenuto da Regione Veneto, Coni, FIGC ed Eurointerim.

Firmando il Patto Equal Play, il club gialloceleste diventa la prima società professionistica in Italia ad aderire all’iniziativa ed esserne parte attiva, riconoscendo così il suo valore sociale, educativo e culturale, consapevole del ruolo fondamentale che lo sport riveste nella promozione del rispetto, delle pari opportunità e nel contrasto ad ogni forma di violenza di genere.
Equal Play, infatti, propone laboratori per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni e strumenti formativi per giovani atleti, società calcistiche, allenatori e famiglie, per educare alla parità di genere in campo e nella vita.
Con la sottoscrizione del Patto, l’FC Arzignano Valchiampo si impegna a realizzare e sostenere diverse azioni volte ad assumere e promuovere un atteggiamento responsabile rispetto a temi quali pari opportunità e contrasto alla violenza di genere, riconoscendoli come parte integrante dei valori sportivi ed educativi della propria realtà.

Lino Chilese, Presidente FC Arzignano Valchiampo. «Da sempre, come società, siamo attenti a sviluppare, in campo e fuori dal campo, valori e tematiche sociali da condividere con tutti i nostri tesserati ed il territorio che ci circonda. Sottoscrivendo il Patto Equal Play testimoniamo la nostra sensibilità al tema dell’equità nello sport e nella vita. Ci impegniamo così ad adottare lo spirito e le buone pratiche del progetto e a divulgare i materiali educativi messi a disposizione. Siamo onorati di essere il primo club professionistico ad aderire al progetto. Ringraziamo Gruppo Polis ed Eurointerim, già nostro sponsor, per scendere in campo insieme e diffondere con noi il valore sociale dello sport».
Luigi Sposato, Presidente di Eurointerim S.p.A. Società Benefit. «Siamo orgogliosi di sostenere il progetto Equal Play e di condividere con FC Arzignano Valchiampo e Gruppo Polis un’iniziativa che mette al centro valori fondamentali come il rispetto, l’inclusione e le pari opportunità. Crediamo fermamente che lo sport, soprattutto tra le giovani generazioni, rappresenti uno straordinario strumento educativo, capace di trasmettere principi che vanno ben oltre il campo da gioco. Come Agenzia per il Lavoro e Società Benefit, il nostro impegno è da sempre rivolto alla valorizzazione delle persone, alla promozione di una cultura delle pari opportunità e al contrasto di ogni forma di discriminazione. L’adesione di FC Arzignano Valchiampo, società con cui condividiamo già un importante percorso di collaborazione, rappresenta un segnale concreto di responsabilità sociale e dimostra come la sinergia tra imprese, sport e terzo settore possa contribuire a costruire una società più equa, consapevole e inclusiva. Educare oggi al rispetto e alla parità significa creare le basi per un futuro in cui ciascuno possa esprimere liberamente il proprio talento, senza stereotipi né barriere».
Mariasole Rizzi, Responsabile dell’Area di Contrasto della Violenza di Genere di Gruppo Polis. «Azioni di prevenzione con l’obiettivo di contrastare la violenza di genere sono aspetti fondamentali nel nostro lavoro. La violenza sulle donne è un fenomeno culturale profondo e pervasivo, che affonda le sue radici in stereotipi di genere e dinamiche di potere che devono essere decostruiti attraverso un lavoro capillare e costante. Investire in percorsi educativi che affrontino apertamente i temi della parità, del rispetto reciproco e dell’empatia è fondamentale per contrastare atteggiamenti discriminatori e violenti. L’ambiente sportivo rappresenta uno dei luoghi privilegiati in cui poter agire, incontrando atleti, atlete, adulti di riferimento e genitori e per questo motivo come Gruppo Polis riteniamo centrale creare collaborazioni e sinergie con società sportive che possano diventare, insieme a noi, parte di una rete e strumento del cambiamento culturale che vogliamo».









