CONFERENZA STAMPA PRE-PARTITA, FC ARZIGNANO VALCHIAMPO – DESENZANO, 4° Giornata Campionato Serie C Sky Wifi. Domenica 13 settembre 2026, ore 21, stadio “T. Dal Molin”.
Designazioni arbitrali: Arbitro Enrico Eremitaggio di Ancona, Ass. 1 Andrea Cocomero di Nichelino, Ass. 2 Gheorghe Mititelu di Torino, Quarto ufficiale Gianluca Guitaldi di Rimini, FVS Marco Roncari di Vicenza.
All. Daniele Di Donato. «Il bello del calcio è che ti mette sempre di fronte una nuova sfida. La sconfitta di Ospitaletto è stata meritata perché non eravamo noi. Abbiamo sbagliato l’atteggiamento e siamo usciti inspiegabilmente dalla partita. Abbiamo lavorato in settimana e i ragazzi stanno bene sia mentalmente che fisicamente. Abbiamo capito gli errori e siamo pronti per ripartire […] Il Desenzano è una buona squadra formata da giocatori esperti, di categoria. Ci sarà da soffrire però l’importante è che non manchi quell’atteggiamento che ci è mancato domenica scorsa. L’atteggiamento deve essere sempre quello di una squadra battagliera, pronta ad affrontare ogni singolo duello e vincerlo […] Per gli undici, valuto in base a quello che i ragazzi mi danno in settimana. Ho la fortuna di scegliere tra elementi bravi che devono crescere. Ragioniamo partita dopo partita […] Dalla squadra mi aspetto una buona reazione e che abbiano imparato la lezione: non bisogna mai fermarsi».
Matteo Bassi, centrocampista. «Sono molto contento di essere arrivato in un gruppo di grandi lavoratori. L’Arzignano, nelle due stagioni in cui ci ho giocato contro, mi aveva sempre dato l’idea di essere una squadra organizzata, di corsa, di lotta. E questo l’ho ritrovato quest’anno. Dopo un’estate in cui mi sono allenato da solo, ho dovuto riprendermi anche dal punto di vista fisico. Ma ora penso di essere tornato ai miei standard fisici: la caratteristica più grande che ho. Se sto bene fisicamente riesco a rendere bene anche in campo […] Quando mi chiedono “Che ruolo sei?”, rispondo sempre mezzala. Però non ho problemi ad adattarmi secondo le necessità del Mister, sia a destra che a sinistra. Sono a completa disposizione […] Abbiamo la fortuna di fare un mestiere in cui, se si ha disputato una partita negativa, a distanza di soli sette giorni si ha la possibilità di rifarsi. Dobbiamo avere una reazione anche emotiva e dimostrare che non siamo quelli di Ospitaletto dove abbiamo avuto un blackout inspiegabile […] Questo gruppo secondo me può arrivare lontano ma dipenderà esclusivamente da noi, da come ci alleniamo e dalle motivazione che mettiamo tutti i giorni».








