Serie D

L’ATTACCO GIALLOCELESTE TROVA SZYMON FYDA. FORTE GIOCATORE E ATTACCANTE GENEROSO, FYDA È DELL’ARZIGNANO VALCHIAMPO.

Szymon Fyda è un nuovo giocatore dell’FC Arzignano Valchiampo, pronto ad indossare la maglia Gialloceleste per la stagione 2021-2022 in partenza ufficialmente domenica 19 settembre con la prima giornata di Campionato di serie D. Classe ’96 e originario di Rovigo, l’attaccante ha un’importante carriera alle spalle cominciata nelle giovanili di Spal e Calcio Padova. Seguono le esperienze in serie D, Eccellenza, serie C con il Ravenna e ancora serie D. Arriva dalla Manzanese.

«Sono nato a Rovigo, da genitori polacchi. Calcisticamente nasco nel Calcio Rovigo: ho iniziato a giocare a 5 anni. Nel settore giovanile ho indossato le maglie di Spal e Padova, fino alla Primavera. Poi ho militato tre anni in serie D giocando a Este prima e Lentigione poi (2 anni) – racconta Szymon Fyda –. Successivamente sono sceso di categoria e ho giocato nella Copparese in Eccellenza e questo è stato un trampolino di lancio. Ho trascorso due anni, infatti, in cui ho giocato molto bene e ho realizzato tanti gol. Sono passato quindi a Ravenna in serie C, facendo il doppio salto. I due mesi prima del Covid, ero a Sandonà. La scorsa stagione, invece, alla Manzanese».

La nuova avventura all’Arzignano Valchiampo lo vedrà indossare la maglia numero 7. «Le aspettative sono tante. Prima di tutto, sono contentissimo. Arrivare in una realtà così fa sempre onore e vuol dire che il lavoro svolto viene ripagato. Ho molta voglia di conoscere i compagni di squadra: alcuni li conosco già perché hanno giocato insieme a me l’anno scorso alla Manzanese (Gnago, Moras e Nchama). Mi aspetto di trovare un grande gruppo e arrivare più in alto possibile, cercando di stare ai vertici della classifica per tutta la stagione».

Il calcio per Fyda. Il racconto di questo magico sport e del suo ruolo. «Il calcio è la mia vita, sono vent’anni ormai che gioco. Ho cominciato da piccolissimo e non ho mai cambiato sport. È sicuramente divertimento, ma soprattutto un modo di conoscere persone nuove e affrontare delle difficoltà in un modo diverso. Quando sono in campo il mio obiettivo è quello di aiutare la squadra. Infatti, mi ritengo un giocatore molto generoso. Sicuramente il mio obiettivo non è tanto quello personale, ma è quello di far vincere la squadra. Anche se sono attaccante, preferisco che vinca il gruppo. L’attaccante è un ruolo pesante, ci si aspetta molto. Sono nato attaccante, ma nel corso degli anni mi hanno un po’ indietreggiato e probabilmente anche per questo sono diventato un po’ più altruista. Per più di qualche anno ho fatto il centrocampista esterno. Però sono nato attaccante e sono tornato a fare l’attaccante. Come mi descrivo? Generoso, di buon fisico e cerco di proteggere la palla e far salire la squadra, oltre che farmi sentire in mezzo all’area».

Il suo sogno. «Il mio sogno è ritornare tra i Professionisti, speriamo con la maglia Gialloceleste».

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