Serie D

FABIO NICOLÈ CONFERMATO ALLA GUIDA DEL SETTORE GIOVANILE GIALLOCELESTE. «VOGLIAMO FAR VIVERE AI RAGAZZI UN’ANNATA SERENA».

Continuità anche nel Settore Giovanile Gialloceleste. Fabio Nicolè sarà il Responsabile del Settore Giovanile dell’Arzignano Valchiampo anche nella stagione 21-22. Accanto a lui ancora Stefano Zerbato, Responsabile dell’Attività di Base.

«Prima di guardare alla prossima stagione, dobbiamo fare un passo indietro e parlare anche del passato. Purtroppo, a causa del Covid-19, è stata un’annata in cui non abbiamo potuto lavorare come avremmo voluto – spiega Fabio Nicolè –. Dobbiamo ripartire un po’ dalla sofferenza di questi ragazzi. Cercheremo di far vivere un’annata serena al nostro Settore Giovanile pur capendo e sapendo che i risultati in certe categorie saranno importanti. Ma crediamo che l’aria che si respira sui campi di Arzignano debba essere serena in modo che genitori e ragazzi possano stare tranquilli e trovare un ambiente per loro ottimale».

Prima i valori umani, perciò, poi di conseguenza i risultati. «Per me prima vengono i valori morali ed etici e poi arrivano quelli tecnici. Avere valori tecnici senza avere rispetto, fair play o qualcosa che viene dal cuore e dall’anima, non fa dare il cento per cento in campo – prosegue –. Ne sono stati testimoni i giocatori della Prima Squadra che sono arrivati ad ottenere un risultato eccezionale perché avevano dei valori dentro. Devono essere un esempio per i ragazzi delle nostre Giovanili. Questo Settore Giovanile ha bisogno di valori importanti. Gli allenatori sanno perfettamente che a me non interessano solo le loro competenze tecniche o tattiche, ma voglio che facciano esprimere i ragazzi al massimo delle loro possibilità».

Stagione 2021-2022. «La società sta investendo molto in questo momento sull’attività di base. Abbiamo uno staff con il Responsabile Stefano Zerbato che si occuperà di tutta la fascia: piccoli amici, primi calci e pulcini. Lavoreremo poi su tutte le altre categorie e, per quanto riguarda la Juniores, speriamo che in futuro possa essere il giusto trampolino di lancio per la Prima Squadra, la nostra o quella di altre società».

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