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INTERVISTE. 4° PUNTATA – PRETO: “PROGRAMMAZIONE E PAZIENZA ALLA BASE DI OGNI SUCCESSO NEL SETTORE GIOVANILE”

Quarta puntata della nostra nuova rubrica settimanale sui personaggi del club – Tocca oggi al tecnico dell’Under 15 Nazionale, che sta contribuendo alla crescita tecnica e umana di un gruppo di ottime prospettive

 

ARZIGNANO (VI) – Quarta puntata della nostra rubrica sui personaggi del settore giovanile di FC Arzignano Valchiampo. Oggi scambiamo quattro chiacchiere con Roberto Preto, tecnico della Under 15 Nazionale; residente a Valdagno, non è l’unico componente della sua famiglia a par parte del club gialloceleste. Sonno ben due i figli che giocano nel vivaio arzignanese: uno nell’U17 e uno nell’U13. Con lui abbiamo parlato della crescita del suo gruppo, e dei valori che ci devono sempre essere in un settore giovanile.

 

Roberto Preto, approfittiamo di questo momento di stop forzato, per chiederti che giudizio ti senti di dare fino a questo momento all’annata dei tuoi ragazzi?

“Il gruppo ha evidenziato una crescita sotto tutti i punti di vista, i ragazzi si sono messi a disposizione fin dal primo giorno mostrando grandi motivazioni e un’applicazione costante. Non scendiamo mai in campo guardando al risultato, abbiamo chiaro il nostro obbiettivo che è quello di giocare più possibile la palla e di migliorare tecnicamente. I ragazzi devono essere dei giocatori pensanti. Se passi bene il pallone, lo controlli bene e lo gestisci bene hai molte più possibilità di dominare il gioco”.

Per questa squadra si tratta di un anno molto “formativo”, indipendentemente dai risultati. Come valuti questa annata a livello personale e inerente la crescita dei ragazzi?

“Sono estremamente soddisfatto del percorso intrapreso, lo ritengo un anno di crescita, altamente formativo per molti aspetti, il merito va sicuramente ai ragazzi e al mio prezioso collaboratore di campo Mauro Cuccinato, che mi permettono di poter applicare il mio credo calcistico, dove il giocatore/uomo viene prima di tutti gli altri aspetti. Ritengo sia importante allenare nei ragazzi soprattutto la testa, imprimere loro il senso di appartenenza, l’umiltà del lavoro, l’educazione. Per me è fondamentale il concetto comportamentale, il senso di responsabilità e l’applicazione. I ragazzi vanno stimolati affinché possano fare un salto di qualità. Un calciatore deve giocare a livello competitivo: in ogni partita e in ogni allenamento c’è qualcosa da imparare. C’è così tanto da imparare nel calcio! Vincere tutte le partite 10-0 non ti insegna nulla. Si può imparare solo quando si compete con i più bravi e si perde”.

Da sempre il settore giovanile rappresenta il presente ed il futuro di un club. Da quando sei in gialloceleste, che cosa ti ha colpito maggiormente di questa società sul lavoro coi giovani?

“Qui c’è una predisposizione naturale per fare settore giovanile, il merito va a tutti i componenti della società, dai Presidenti, ai Direttori, ai Segretari, al responsabile del settore giovanile Ivan Menti, al responsabile tecnico Matteo Dalla Pellegrina, al responsabile dell’attività di base Andrea Zanovello, che si fanno in quattro per garantire la massima organizzazione e per mettere a disposizione tutte le risorse necessarie perché si possa fare calcio con competenza. Sappiamo tutti che ci vuole pazienza e programmazione per ottenere dei risultati. Inoltre ci tengo sottolineare che esiste una fantastica empatia con tutti i mister, stiamo lavorando in un clima di grande collaborazione e di profondo rispetto dei ruoli”.

Tu alleni l’U15, una categoria molto formativa sia dal punto di vista tecnico che da quello umano/caratteriale. Se dovessi dare un consiglio ai tuoi ragazzi che vogliono provare ad avere un futuro in questo sport, cosa diresti loro?

“Ad ognuno di loro dico sempre di credere in quello fanno, di metterci passione ed entusiasmo ma soprattutto che per raggiungere qualsiasi obbiettivo serve sacrificio. I ragazzi devono capire che serve applicazione e ricordarsi sempre da dove si è partiti, quanta fatica si è fatta per migliorarsi e quanta ulteriore fatica serve per raggiungere l’obbiettivo prefissato. Il lavoro paga soprattutto alla lunga”.

 

Nicola Ciatti

Ufficio Comunicazione FC Arzignano Valchiampo

Tel. 393/0291646 – ufficiostampa.arzignanochiampo@gmail.com

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