CONFERENZA STAMPA POST-PARTITA, DOLOMITI BELLUNESI – FC ARZIGNANO VALCHIAMPO, Campionato Serie C Sky Wifi, 34° Giornata. Sabato 28 marzo 2026, ore 17.30, stadio “Z. Tauro”.
Risultato: 1-2 (Bernardi, Minesso)
All. Daniele Di Donato. «Quando sono stato chiamato a novembre la società era un po’ preoccupata per l’andamento che stava prendendo il campionato. Mi sono messo a disposizione: per me questa era una responsabilità doppia per il rapporto ottimo che ho con il club e per il legame che ho con Arzignano, città della mia compagna e della sua famiglia. Era molto importante raggiungere quello che mi era stato chiesto. Finalmente, dopo tanto impegno da parte di tutti, abbiamo raggiunto il primo step. I ragazzi sono stati splendidi e non era semplice capire quello che volevo io. Abbiamo avuto delle difficoltà evidenti nel mese di febbraio ma le prestazioni mi hanno dato sempre quella forza di andare oltre. Nel calcio quello che ti toglie ti dà e ci sta tornando tutto […] Siamo felici ma dobbiamo lavorare perché ci sono ancora quattro partite da disputare e in questo momento un piccolo pensiero va rivolto ad altro. L’obiettivo minimo è stato raggiunto e ora andremo a giocarci le nostre chance senza assilli e senza paure […] Questo era un bivio importante e i tre punti aprono una finestra diversa. Nonostante un primo tempo sottotono, nella ripresa siamo entrati con un altro piglio e un’altra cattiveria e abbiamo ribaltato il risultato. I complimenti sono per i ragazzi: ancora una volta sono andati oltre le proprie difficoltà e abbiamo dimostrato di essere una squadra coesa. La partita, infatti, l’abbiamo rigirata con i cambi. Grazie agli errori commessi in passato, adesso siamo un’altra squadra […] Una dedica? Alla mia famiglia, alla mia compagna. Essendo di Arzignano so quanto ci teneva. I sacrifici che fa sono tanti. Seguire un allenatore non è semplice: lei lo fa con piacere tra mille difficoltà. Quindi rendo partecipe anche lei di questa salvezza […] E poi una dedica va ai miei ragazzi e alla società. Però non abbiamo fatto ancora nulla. Sono contento di un obiettivo. Ma non mi fermo qui. Dobbiamo sognare e fare il meglio possibile. Possiamo dire la nostra».
Mattia Minesso, attaccante. «Sono felice perché sono tornato al gol che ha consentito di portare a casa tre punti importanti che ci danno la possibilità di dare alla società continuità in questa categoria. Era l’obiettivo primario. Diamo poi continuità ai risultati positivi delle ultime partite: una bella giornata per la squadra […] Adesso che la salvezza è raggiunta perché non provare a raggiungere i Playoff? Mancano quattro partite e l’obiettivo è quello di fare più punti possibili. Vedremo dove saremo all’ultima giornata. Pensiamo ad una partita alla volta come abbiamo fatto nell’ultimo periodo e che ci ha premiato. Pensiamo a venerdì contro il Renate, una squadra forte ed esperta […] Nel primo tempo non eravamo il solito Arzignano. Poi nel secondo tempo siamo entrati con un piglio diverso e siamo stati bravi a recuperare la partita e poi a vincerla. La reazione è stata da squadra matura […] Ci sono stati dei momenti di difficoltà con alti e bassi. Fa parte del percorso: il calcio dà e toglie. Accettiamo come sempre il verdetto del campo. Ci siamo ripresi e ci godiamo questo momento […] Una dedica? Alla squadra. E poi lunedì compio 36 anni quindi mi sono fatto il regalo in anticipo. Sono sicuramente contento di essere tornato al gol che mi mancava».








