Serie D

MOSÈ SEMENZATO INDOSSERÀ ANCORA LA MAGLIA 24. IL GIOVANE RESTA IN GIALLOCELESTE.

Mosè Cristian Semenzato sarà ancora un giocatore della Prima Squadra dell’Arzignano Valchiampo: per la stagione 21-22 arriva la sua riconferma. Classe 2003, il giovane centrocampista, veneziano d’origine, è arrivato lo scorso anno in Gialloceleste, militando prima nella Juniores e poi vivendo il passaggio in Prima Squadra sotto la guida di Mister Bianchini.

«Ho giocato 7 anni nella squadra del mio paese, il Mellaredo, dove mi allenava mio papà. Poi ho giocato due anni a Campodarsego e successivamente altri tre anni al Calvi Noale – racconta Mosè Semenzato –. Sono arrivato ad Arzignano l’anno scorso: ho fatto tre partite con la Juniores ed in seguito sono stato contattato dall’allenatore in seconda, Zoran Ljubisic, e sono venuto ad allenarmi in Prima Squadra continuando la stagione con loro».

Una stagione importante, quella 2020-2021, che ha visto il suo esordio nella Prima Squadra Gialloceleste in serie D. Un campionato, perciò, che è frutto della carriera del giovane Semenzato che ha vissuto una scalata costante nel suo percorso calcistico: dalle regionali all’élite, dal gruppo sperimentali ai nazionali. «Sono stato contentissimo del mio percorso con la Juniores. Abbiamo vinto tutte e tre le partite che ho giocato con loro. Poi è arrivata la chiamata in Prima Squadra dal Mister e sono stato felicissimo. Mi impegno anche a casa e mi alleno tutti i giorni per questo sogno che ho fin da piccolo. È l’inizio di un percorso importante che voglio portare avanti».

Nella stagione 21-22 il centrocampista indosserà ancora la maglia numero 24. «Sono felicissimo di rivestire questi colori e voglio essere ancora più protagonista di quello che sono stato nei pochi mesi fatti nel campionato appena concluso. Mi impegnerò ancora di più. L’obiettivo di squadra è impegnarsi sempre al massimo: sicuramente ci porterà a vincere questo campionato, ciò che desideriamo. L’obiettivo personale, invece, è quello di essere partecipe il più possibile e dare tutto quello che ho per questa maglia. Terrò ancora il numero 24. Fin da bambino mi è sempre piaciuto e ci tengo a riaverlo perché l’anno scorso mi ha portato fortuna».

I sogni di Mosè Semenzato. «Sicuramente continuare con il calcio e fare del calcio la mia vita. So che non è semplice e che molti lo dicono però dipende anche da ciò che una persona fa per lottare e riuscire ad andare avanti».

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