Alessandro Lovato

Vi presentiamo una nuova figura importantissima nello staff dell’attività di base della Scuola Calcio Elite gialloceleste: il responsabile tecnico della squadra Juniores

 

ARZIGNANO (VI) – Si sta togliendo davvero delle belle soddisfazioni la Juniores Nazionale dell’Arzignano Valchiampo in questa seconda parte di stagione. Merito della squadra, della società e del tecnico Alessandro Lovato. E’ proprio con lui che andiamo a realizzare l’intervista della settimana.

La sua attività da calciatore si è divisa tra Locara e Lonigo, interrotta presto all’età di 20 anni per la rottura del ginocchio.

Dopo qualche anno con la passione per il calcio ha iniziato il suo percorso da allenatore con la scuola calcio a Locara, per poi passare a Lonigo dove ha fatto tutte le categorie giovanili regionali e quindi l’arrivo ad Arzignano. Anche qui dai Giovanissimi regionali fino alla Juniores nazionale

 

Alessandro Lovato, siamo giunti a più di metà stagione sportiva; come procedono le attività nel settore giovanile dell’Arzignano Valchiampo?

“Oramai siamo alla fine dei vari campionati regionali e tutte sono tra le prime posizioni dei vari gironi. Per quanto riguarda la juniores l’avvio di stagione è stato abbastanza difficoltoso per vari motivi: salto di categoria, ragazzi che sono arrivati in preparazione già infortunati e poi con rosa molto giovane 2000 e 2001 che quindi all’inizio ha pagato in fatto di esperienza. Cosa che è cambiata molto negli ultimi mesi con una buona crescita di tutta la squadra”.

 

Quali credi siano le peculiarità più importanti dello staff dell’attività agonistica di questa prestigiosa scuola calcio?

“La cosa più importante è che tra lo staff ci deve essere la stessa sintonia e condividere gli stessi obiettivi che sono quelli di far crescere i ragazzi sotto tutti i punti di vista per poterli portare a giocare nelle categorie superiori in base poi alle proprie capacità individuali”.

 

Come ci descriveresti la filosofia del settore giovanile gialloceleste? Quali sono i valori che cercate di insegnare ai ragazzi?

“La filosofia per quanto riguarda la juniores è quella di formare giocatori si spera per la nostra prima squadra o per le categorie inferiori. Quindi passione tenacia e la voglia di migliorare sempre”.

 

Ci parli nello specifico del tuo ruolo: responsabile del gruppo Juniores Nazionali. Come interpreti questa figura così specifica? Che obiettivi ti poni nel rapporto coi ragazzi?

“Come responsabile della juniores nazionali voglio citare i miei collaboratori vice allenatore Cino Mastrotto, preparatore atletico Nicola Casarotto, dirigente Bruno Faedo e Franco Tamiozzo. Stiamo parlando di ragazzi che hanno il loro carattere e la loro personalità cerco di trattarli tutti alla stessa maniera e di essere il più corretto possibile con loro altrimenti non sei credibile”.

 

Come descriveresti il tuo rapporto con questo ambiente e questo club?

“Il mio rapporto con il Calcio Arzignano credo che duri da almeno 10 stagioni avendo un buon rapporto con tutte le figure che ne fanno parte”.

 

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo