A Feltre tanta voglia di cancellare in fretta l’opaca prestazione casalinga col Tamai: all’andata al Dal Molin finì 2-1 per i giallocelesti all’ultimo respiro. Il tecnico vuole ritrovare lo spirito spavaldo dei suoi, ma in difesa oltre ad Antinori out anche Contri e Salvadori…

ARZIGNANO (VI) – Obiettivo primario in casa gialloceleste è archiviare l’opaca prestazione casalinga di domenica: non tanto per il risultato in sé, perché un pareggio comunque non va mai buttato, ma più che altro per la prestazione, che dopo davvero tante partite di ottimo livello nel corso dei mesi, per una volta non è davvero stata all’altezza della (importante) situazione. I giallocelesti tornano a viaggiare, e domenica saranno impegnati allo “Stadio Comunale di Pedavena” ospiti dell’Union Feltre: una sfida particolarmente impegnativa, contro un avversario di livello, che arriva a questa partita con in saccoccia ben quattro risultati utili nelle ultime cinque gare. E, parlando di numeri, nonostante tutto pure la truppa di mister Vincenzo Italiano appare in serie buona: sei risultati positivi nelle ultime sette partite, scivolone di Campodarsego escluso. Certo, nell’economia del campionato pesa tantissimo proprio l’indecifrabile ko rimediato in casa dei padovani, inutile negarlo, ma al tempo stesso non serve più guardarsi dietro, ma solo puntare ad un finale di stagione in crescendo, all’altezza di ciò che ha detto fin qui la stagione dell’Arzignano. All’andata, al Dal Molin, contro i verde-granata feltrini finì 2a 1 per l’Arzignano al termine di una gara davvero molto combattuta, e sarà proprio questo che Odogwu e soci dovranno aspettarsi anche da questa domenica: una battaglia, sportivamente parlando. In casa l’Union Feltre finora ha conquistato ben 8 vittorie, 4 pareggi e solamente 2 sconfitte: numeri da big. Contro l’Union non ci saranno Antinori e Contri, così come contro il Tamai, ma a loro si aggiungerà purtroppo pure Salvadori, uscito anzitempo per infortunio nella gara con i friulani di domenica scorsa, e non recuperabile.

INTERVISTA CON IL TECNICO VINCENZO ITALIANO

Mister, nell’ultimo turno di campionato l’Arzignano Valchiampo ha pareggiato in casa col Tamai: partiamo proprio dalle tue valutazioni sul risultato e sulla prestazione della squadra?

“Una prestazione al di sotto delle nostre capacità… Non ci siamo espressi come nelle ultime gare, più che altro mi riferisco al secondo tempo, giocato a ritmi davvero troppo bassi, risultando poco pericolosi e prevedibili, facilitando oltremodo il lavoro ai nostri avversari… Vuoi il caldo, vuoi la caparbietà dell’avversario, vuoi una domenica storta che può comunque prima o poi capitare: ma è anche doveroso da parte nostra proporre ben altro spettacolo. In particolare davanti al nostro affezionato pubblico. Ci giochiamo ancora tanto e bisogna pedalare forte, anzi, fortissimo”.

A mente fredda, a qualche giorno dalla partita, quale motivazione hai dato all’improvviso calo di prestazione della squadra?

“Quando nel finale di stagione vai ad affrontare squadre che continuano a lottare per determinati obiettivi, specie se l’obiettivo è la salvezza a tutti i costi, è questa stessa la prima vera difficoltà: squadre che non mollano di un millimetro, che corrono con umiltà dal primo all’ultimo minuto e che fanno di tutto per ostacolare la tua manovra”.

Domenica prossima si torna a giocare in trasferta, a Feltre. Che partita sarà? Che insidie può nascondere?

“Il Feltre nel girone di ritorno sta facendo davvero benissimo: è una squadra molto organizzata, e in casa ha ottenuto tanti punti. Certamente ci sarà da soffrire e battagliare, come sempre in questa categoria”.

All’andata fu 2 a 1 al Dal Molin, ma al termine di una gara davvero molto tirata. Il vantaggio di Forte arrivò veramente all’ultimo secondo utile. Ti aspetti una partita simile?

“Finì con un nostro successo all’ultimo respiro, poteva benissimo finire con un risultato di parità, ma Daniele Forte con un gol dei suoi ci regalò una vittoria bellissima ed importantissima. La voglia di vincere mostrata in quella gara ci dovrà accompagnare sia domenica che per le gare restanti: quell’atteggiamento agguerrito ci ha fruttato diversi punti, e non possiamo farne a meno per centrare un risultato finale degno del nostro cammino stagionale”.

Ora è importante lanciare un segnale chiaro sul fatto che la squadra ci creda ancora… Che risposte dobbiamo aspettarci dal tuo team?

“Finora sono stati centrati tanti obiettivi, ma quello prefissato all’inizio, ovvero il più importante, deve essere ancora consolidato. per questo motivo dobbiamo eliminare dalla nostra mente il secondo tempo di domenica e tornare ad essere noi stessi: spavaldi, propositivi e sempre consapevoli della nostra forza”.

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo