Domenica alle 14.30 i giallocelesti impegnati in terra rodigina contro il Delta, dopo che come noto la scorsa settimana la partita era stata rinviata causa maltempo: obiettivo quella vittoria esterna che manca ormai addirittura dal 17 dicembre, per accorciare il divario delle due battistrada che domenica scorsa hanno sorprendentemente lasciato punti per strada

ARZIGNANO (VI) – E’ rimasto finora a guardare l’Arzignano Valchiampo nell’ultimo turno di campionato: troppo il maltempo settimana scorsa per mettere a rischio l’incolumità di atleti, tecnici e dirigenti. Un riposo forzato che ha permesso a mister Vincenzo Italiano di continuare a lavorare sodo col gruppo al gran completo (eccezion fatta ovviamente per Antinori): per provare a ritrovare finalmente continuità di risultati, il team gialloceleste sarà ospite al Comunale “Cavallari” di Cà Tiepolo di un Delta Porto Tolle in grande spolvero. I rodigini sono infatti reduci dall’impresa di espugnare i campi del Mantova e della capolista Campodarsego, mentre tra le mura amiche vengono invece da due sconfitte di fila contro Calvi Noale e Tamai. Di contro l’Arzignano, ancora sofferente di “mal di trasferta”, lontano dal Dal Molin viene da due pareggi e due sconfitte: l’ultimo successo d’esportazione risale addirittura ormai allo scorso 17 dicembre sul campo dell’Adriese (1-3). Sarebbe davvero importante tornare a fare punti, sia perché le due battistrada Campodarsego e Virtus Verona hanno perso, e poi perché domenica 18 marzo al Dal Molin ci sarà il big match contro il quotato Mantova. Ritornando al Delta Porto Tolle, la gara di andata finì 1-0 per i giallocelesti, al termine di una partita tiratissima, a conferma dell’equilibrio che ci sarà in campo anche stavolta.

INTERVISTA CON IL TECNICO VINCENZO ITALIANO

Mister, si viene dal rinvio della partita col Delta per il maltempo. Innanzitutto ti ha trovato concorde la scelta di rinviare la sfida causa maltempo?

“Penso che le condizioni del terreno di gioco non fossero adatte per consentire lo svolgimento della partita, e per salvaguardare l’incolumità dei ragazzi è stato davvero meglio rimandare. Slitta tutto di una settimana: per quanto riguarda la preparazione alla gara per noi non c’è differenza”.

Credi possa essere servito allenarsi per due settimane di fila al gran completo per farsi trovare pronti al rush finale?

“Ne abbiamo approfittato per recuperare appieno la condizione fisica di qualche ragazzo alle prese con qualche acciacco di troppo, per il rush finale abbiamo davvero bisogno dell’ apporto di tutti: è fondamentale essere tutti a disposizione e in un ottimo stato di forma”.

Questa settimana alla fine sarete impegnati in trasferta sul campo del Delta Porto Tolle. Credi che con il rinvio cambierà qualcosa a livello mentale e fisico nella preparazione della gara?

“A livello mentale per noi non cambia nulla, siamo reduci da una vittoria, da una prestazione convincente e non dobbiamo fare altro che allenarci con spensieratezza e grande entusiasmo, come sempre. Stiamo preparando bene questa trasferta: sappiamo di andare ad affrontare una squadra tosta, molto pericolosa, ma allo stesso tempo siamo consapevoli delle nostre qualità e del fatto che fuori casa, se vogliamo continuare questa striscia positiva, bisognerà assolutamente cambiare passo: essere molto più attenti e determinati, e soprattutto molto più maturi nel gestire i rari momenti di difficoltà”.

Guardando i risultati delle altre, hanno sorprendentemente perso sia Campodarsego che Virtus Verona: a livello mentale credi che ci sia più motivazione o tensione nei ragazzi?

“Nell’arco di un intero campionato momenti di flessione possono fisiologicamente capitare! E’ successo a noi, sta accadendo adesso anche alle prime della classe… Come ripeto sempre ai ragazzi, la nostra grande e unica motivazione deve essere quella di continuare a giocare bene a calcio, perché se non giochi bene le partite fai fatica a vincerle. Di conseguenza, qualsiasi risultato e traguardo sarà più semplice da raggiungere”.

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo