Vincenzo Italiano

Domenica al Dal Molin arriva una squadra in salute, reduce dal successo sulla Liventina, e che all’andata aveva costretto al ko i giallocelesti. Il tecnico presenta le difficoltà del match e invita i tifosi a stringersi attorno alla squadra

 

ARZIGNANO (VI) – Rode ancora parecchio il pensiero di Montebelluna. Poco da girarci attorno. Se da un lato in casa Arzignano Valchiampo si è recitato il classico mea culpa per le tante, troppe occasioni da gol che dovevano essere sfruttate in modo decisamente migliore, dall’altro rimane tanta la rabbia per le troppe decisioni arbitrali (alcune davvero imbarazzanti) che hanno finora fortemente penalizzato i giallocelesti nelle trasferte di questo 2018. Ma non serve piangersi addosso, serve dare una forte risposta sul campo già dalla prossima partita.

La squadra di Vincenzo Italiano domenica tornerà a giocare al Dal Molin contro il Legnago, in una partita ricca di insidie e da prendere debitamente con le molle. L’Arzignano, davanti ai propri tifosi, è reduce da cinque vittorie ed un pareggio, quindi dovrà cercare di approfittare al meglio del fattore campo. Di contro si giocherà contro un Legnago che domenica scorsa ha vinto in casa sulla Liventina, ed è in serie positiva da tre gare. Quindi concentrazione al massimo, pazienza e carattere sono le basi su cui prepararsi al meglio per una sfida che si annuncia molto difficile e delicata. Anche perché è vivo il ricordo della partita di andata, quando ad ottobre in terra veronese i giallocelesti vennero sconfitti per 2-1.

 

INTERVISTA CON IL TECNICO VINCENZO ITALIANO

 

Mister, nell’ultimo turno di campionato l’Arzignano Valchiampo ha giocato in trasferta sul campo del Montebelluna, perdendo per 2-1. Partiamo dalle tue valutazioni sulla prestazione della squadra…?

“La prestazione complessiva è stata buona, abbiamo creato davvero tanto, sbagliato altrettanto, concesso poco o nulla, ma quel poco, purtroppo, è rappresentato dai due rigori che ci hanno penalizzato e condannato a questa sconfitta che definisco assurda. La squadra ha dato tutto, c’è stato grande impegno, grande sforzo nel cercare di recuperare l’assurdo svantaggio, ma questa volta sotto porta siamo stati troppo frettolosi, poco lucidi e davvero troppo imprecisi. Un gran peccato, per quel che poteva essere un discorso di continuità di risultati, di classifica. Sappiamo comunque che mancano ancora tante partite, ci sono in palio ancora parecchi punti e non resta altro che lavorare, lavorare e ancora lavorare, per limitare al massimo le ingenuità e continuando, come facciamo tutte le settimane, a cercare di migliorare la qualità e l’intensità delle nostre prestazioni”.

 

Nel prossimo turno sarete impegnati in casa contro il Legnago, reduce dal successo casalingo sulla Liventina. Che partita dobbiamo aspettarci e che caratteristiche dei veronesi ritieni siano da tener d’occhio?

“Sarà un avversario difficile da affrontare, come abbiamo visto all’andata, con giocatori di grande qualità che possono essere molto pericolosi. Cito in particolare quelli del reparto offensivo come Zanetti, Peinado, Vita, Marchetti, che conoscono bene la categoria e possono farti male in qualsiasi momento della partita. Un avversario che arriva da una vittoria è sempre molto pericoloso, arriverà galvanizzato e con il morale alto ed è quello a parer mio che bisogna temere di più di questo Legnago”.

 

Quali sono le condizioni dell’organico in vista di questa partita? Chi sarà assente e chi invece è in dubbio?

“I ragazzi al momento per fortuna stanno tutti bene, ed hanno una grandissima voglia di smaltire in fretta la delusione di Montebelluna, sono pronti per la prossima “battaglia”, eccezion fatta per Nobile, uscito anzitempo per una distorsione alla caviglia che difficilmente sarà recuperabile…”.

 

In un momento chiave della stagione, che invito rivolgiamo al pubblico del Dal Molin?

“Come ogni settimana invito il pubblico a continuare a seguirci numerosi, abbiamo bisogno anche di loro per continuare nel nostro cammino, visto che il campionato è ancora lungo e c’è sempre l’opportunità di togliersi delle belle soddisfazioni. Forza Arzignano!”.

 

Ufficio Comunicazione ASD Arzignano Valchiampo